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venerdì 1 aprile 2011

Sette regole d'oro per educare i bambini - G Bollea

1. Dategli meno. Hanno troppo, non c’è dubbio. Il consumismo fa scomparire il desiderio e apre le porte alla noia.
2. Quella che conta è l’intensità, non la quantità di tempo passato con i bambini. I primi venti minuti del rientro a casa dal lavoro sono f...ondamentali. Devono essere dedicati al colloquio e alle coccole. E non certo a chiedere dei compiti o dei risultati.
3. I giochi più educativi sono quelli che passano attraverso la fantasia della madre e le mani del padre: bastano due pezzi di legno, ma i genitori ormai non sanno più inventare. 
4. Dai tre ai cinque anni è bene avviare i bimbi ai lavoretti a casa, assieme ai genitori. È utile che sappiano stirare con un piccolo ferro o attaccare un bottone.
5. Sport. Prima di tutto deve essere lui a desiderarlo. Meglio se lo fa in gruppo, facendo capire che agonismo significa emergere con fatica e non diventare campioni. Ottime due o tre ore di palestra alla settimana. Poca competizione, grande beneficio fisico. 
6. Va incoraggiata la cultura artistica abituandoli al bello. Teatro, musica, arti visive creano il desiderio di migliorare. I soldi spesi per la cultura sono quelli che rendono di più.
7.  Ultimo suggerimento: ho una mia teoria e forse mi prenderanno in giro. La chiamo: la donna a tre quarti del tempo. Le donne che lavorano, la maggioranza, a fine giornata pensano già ai figli, alla spesa, agli impegni di casa e rendono poco. Non sarebbe meglio lasciarle uscire mezz’ora prima? I figli, tornando da scuola, le avrebbero a casa meno stressate e più disponibili. Più che di corsi, è di questo che i bimbi hanno bisogno.                                        

GIOVANNI BOLLEA, neuropsichiatra infantile

lunedì 7 marzo 2011

Paganizzazione di massa...Parliamone

Ho pensato a lungo se fare un video sull'argomento ma la voglia di parlare per lunghissimi ed interminabili minuti era poca ed ad essere sincera, non sarebbe stato un video interessante.
Quindi ho deciso di scrivere un post sul mio blog.
La Paganizzazione di massa. Bene, argomento che da tempo immemore io ed il mio amico J affrontiamo spesso sia seriamente che con goliardia.
Ormai è risaputo che quando qualcosa prendere moda e piede negli adolescenti e nella massa in generale diventa una specie di frittura mista e putrida, avendo solo una pallida ombra di quello che sia il pensiero originale (vedi le religioni monoteiste, filosofie di vita orientali etc.). C'è da dire che prima, quando io cominciai ad interessarmi al paganesimo, era più facile trovare libri in libreria che materiale su internet. Di conseguenza ognuno di noi, in questo caso io potevo toccare con mano, la conoscenza che volevo apprendere e nel caso dei libri, comprare.
Mi rammento dell'antico forum Il Tempio di Febo, chiuso penso. E uno dei primi siti che lessi sull'argomento esoterico, Bethelux. Per fortuna ancora in vita. Con mia somma tristezza però, vedo il nascere ossessivo di forum che trattano di svariati argomenti come wicca, neo paganesimo, celtismo, che sono solo una brutta copia pochissimi forum esistenti, insomma, su 300 forum che esistono 298 compiano quello che c'è scritto ed interpretano senza sapere su quello che trovano dai  due forum restanti.
Cosa fare? Non c'è niente da fare, questo è il prodotto della massificazione di qualcosa. Ma allora che fare, tenere nascosta la nostra identità e le nostre pratiche. Confesso che il lato Vergineo della mia personalità direbbe di si, ma io sono una fissata per la tradizione. In realtà la risposta sarebbe no. Bisognerebbe divulgare quello che si vuole poi sta al ricercatore scindere la demenza dalla cosa seria.
Meglio proporre le nostre perle (non è presunzione ma ci stava bene) che lasciare che in giro ci siano solo orribili patacche. 
Vedo questo soprattutto nell'ambito della stregoneria italiana. Non smetterò mai di dire che non esiste una stregoneria italiana, ma piuttosto una cultura magica popolare che differenzia da regione in regione esattamente come la cultura italiana. Quindi il il povero piccolo neofita cosa dovrebbe fare? attaccarsi alla Wicca perchè ormai, si trovano nozioni spicce su quella che dovrebbe essere la Wicca? Personalmente dico no, la ricerca è fondamentale ma non bisogna basarla solo sulle nozioni che si trovano per il web e sui libri "famosi" di stregoneria. Per ricercare una tradizione popolare non scritta ci sono vari modi, come per esempio affrontarli in tema antropologico.
Ma l'attenzione cade anche, su quelli esemplai di Homo Sapiens Sapiens che come dice Cibby, mortificano il nostro operato chiedendo incantesimi di vario genere come se oramai fosse tutto così, ho la ricetta quindi la torta deve venire per forza. E' questo che io non approvo. Ognuno di noi, chi più chi meno, ha fatto la sua strada in questo ambito collezionando vittorie e sconfitte, le nostre pratiche derivano da una motivazione religiosa e una pratica assidua, nessuno nasce, in questa società, con talenti magici. Non giochiamo ad Harry Potter o ancora peggio Harry Potter mischiato agli Elfi Bianchi del Signore degli Anelli ma infondo siamo tutti così perchè l'elfo per qualità di razza è in relazione con Madre Natura quindi in realtà noi siamo tutti Elfi.
Svegliatevi. Questo è quello che posso dire.
Ovviamente non condanno chi si avvicina all'esoterismo per merito di film, romanzi e quant'altro, ma bensì li invito ad inalzare lievemente le loro percezioni ( ed in alcuni casi il livello culturale) per capire cosa sia finto e cosa sia vero. Perchè è anche per colpa di questa gente, che siamo vittime dei pregiudizi. Almeno in questo Bel Paese.
Altra cosa che non posso fare a meno di condannare è l'ignoranza ed il pressapochismo, insomma, imparare una disciplina qualunque essa sia, richiede prima di tutto tempo, poi dedizione, e soprattutto nessuno nasce con il bagaglio culturale che si porta sulle spalle. Quando ero al liceo e i miei non volevano che leggessi libri esoterici, li leggevo di notte. Perchè? Perchè questo oltre ad essere il mio stile di vita è anche la mia passione.
Mi rivolgo a tutti, non fermatevi alle superficialità, continuatevi a farvi domande, non pensate che una cosa sia vera sola perchè è scritta in un libro, sperimentate e praticate praticate praticate.
Ma mi sto perdendo in riflessioni che c'entrano poco con il tema principale, o forse no, non volevo fare una liste di chi e cosa non mi sta bene in questa paganizzazione di massa, mi sento bene nel aver detto quello che penso. Era un consiglio.
Purtroppo le mele marce esistono ovunque e forse nel nostro ambito anche troppe, visto ciarlatani, idioti ed ignoranti che girano.
Ma infondo cosa possiamo fare? Speriamo che i neofiti euforici, non siano troppo stupidi per imparare col tempo e che gli idioti abbandonino il cammino prima ancora di intraprenderne il sentiero.
Forse ho fatto un pochino di caos, ma volevo dire troppe cose, spero che l mio messaggio almeno sia chiaro.
Un abbraccio

domenica 13 febbraio 2011

Nuovi libri

Mi ero ripromessa che i prossimi libri sarebbero stati solo due....ma, alla lista si sono aggiunti:
  • La Janara di Giaquinto Licia
  • Il libro delle parole magiche di Tenca Cristiano (questo libro si prospetta davvero interessante, fà un discorso sul potere della parola e l'uso del latino nelle formule, spiegando la pronuncia antica etc.)
  • Lunario di Alfredo Cattabiani
  • Green Witchcraft I II III di Ann Moura,  ho sentito parlare di questo percorso da una amica su You tume e mi sono incuriosita moltissimo. 
Direi che per adesso la lista e finita...

sabato 5 febbraio 2011

Pulizie di Imbolc

Dopo tanti ripensamenti, e soprattutto, tanta polvere, ho deciso di risistemare il mio piccolo altare, avevo deciso di tenere tutto, perchè tutto quel caos faceva parte del mio cammino. Ma nonostante sia una libreria di tre piani era diventata un caos allucinante e non sapevo più quale candela, piattino, incensiere era dedicato a chi. Quindi pulizia di tutto!
Mancano ancora alcune effigi che sto preparando io stessa, ancora non so con quale tecnica. Manca il pentacolo, anche quello in cantiere....
Ma sono davvero soddisfatta del mio nuovissimo e bellissimo altare.

lunedì 31 gennaio 2011

Brucia essenze

Nel mio girovagare per un mercatino, questo pomeriggio, invece di studiare, ho trovato questo bellissimo oggetto: un brucia essenze. La base è di ferro ed ha la possibilità di inserire la candelina sotto, mentre il piattino in ceramica ha un grazioso motivo a spirale. Ce ne erano due, al modico prezzo di 4.20 € l'uno. Avevo deciso di prenderli entrambi, e uno di darlo come dono per il primo give away del sito. Ma non ho fatto in tempo di far vedere il primo a mia madre che subito mi hanno tolto da sotto il naso il secondo. E il bello che non ho nemmeno trovato il farabutto! gli avrei dato anche 10 euro per quell'altro!