Visualizzazione post con etichetta Simboli Magici. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Simboli Magici. Mostra tutti i post

martedì 3 maggio 2011

Stang - Strumento ed Altare rituale


Lo Stang è un bastone triforcuto utilizzato come altare portatile, l’unico che tratta di questo strumento è Robert Cochrane.
Lo Stang rappresenta l’albero della vita, intorno al quale, gli antichi pagani danzavano (may pole). E’ la colonna portante dell’Universo (Axis Mundi). E’ le sacre corna del Dio-Sciamano Cernunnos signore della flora e della fauna.
Se si possiede uno Stang generalmente non si ha bisogno d’altro per ritualizzare; è un altare ed uno strumento rituale in una volta sola.
Nelle culture paleolitiche pare che le corna degli animali avessero grande potere e donavano all’animale che le portava un livello maggiore di potere essendo esse sia strumento d’attacco e da difesa. Famose sono le pitture di Lescaux nel quale è possibile vedere la riproduzione di molti animali da branco con le corna.
La forca, oltre ad essere strumento degli Dèi, può anche essere strumento di uso quotidiano, infatti nelle tradizioni popolar spesso gli strumenti di potere sono gli strumenti di uso comune, come la forca usata dai contadini.
Il bastone richiama anche il simbolo del membro maschile simbolo di potere per tutte le culture e molto utilizzato in esoterismo.



Lo Stang è uno strumento da utilizzare prevalentemente all’aperto, al chiuso è possibile utilizzare lo Stang interiso in uno vaso di terra che può essere sostituita a seconda del rituale che si svolge e raccolta in luoghi differenti.
Lo Stang rappresenta la conduttività essendo esso la raffigurazione dell’albero del mondo e come tale, conduce la linfa vitale dalle radici fino alle fronde più alte e viceversa.
Lo Stang è la porta fra i mondi; dal quale è possibile invocare le divinità, lasciando offerte alla base dello Stang o tracciando il sigillo della divinità da invocare. In aggiunta è possibile suonare uno strumento o intonare una preghiera. 

Beltaine 2011- Stang realizzato da me

Lo Stang può anche essere usato come porta per sé stessi durante un viaggio sciamanico; quindi adornarlo di tutto ciò che può servire prima di un viaggio, senza dimenticare che tutto quello che è presente qui, è presente in altri piani.
Lo Stang è associato anche alla conocchia che si usa per filare, così quindi come si crea un filo si crea un incanto. Si può far passare un filo intorno allo Stang in modo che rappresenti l’anima da tessere o l’incanto da creare, o ancora, l’obbiettivo che si vuole raggiungere.
Il tema della tessitura richiama anche figure divine come le Parche  greche o le Norne nordiche, da qui è possibile intuire a cosa può servire tale strumento.


Decorare lo Stang

Dettaglio del mio Stang con sigilli runici
Secondo Cochrane lo stang dev’essere di legno di frassino, con inserito un chiodo alla base del bastone e due frecce incrociate allo snodo dei rami, unite da una ghirlanda.
Secondo Sarah Lawless, lo Stang può essere di qualsiasi legno può anche essere un semplice bastone al quale viene attaccato sopra un teschio di bovide o cervide. 
 
Fra le biforcazioni alcune streghe usano inserire un chiodo per poter infilare una candela. La decorazione è personale, possono essere incisi simboli e sigilli, oppure appendere simboli ed ossa rituali, fra i rami dello Stang, oppure scrivere delle preghiere in diversi alfabeti.

Invocare un Caim

In Galles, Scozia ed Irlanda, i Caim sono spiriti di protezione, i quali si possono invocare per chiedere protezione durante un rituale. Con lo Stang è possibile invocare un Caim tenedo lo strumento nella mano destra, puntando dritto ad est e tracciando un cerchio in senso orario. Nel farlo è possibile intonare una preghiera, come la seguente che ha origine irlandesi.


“May You be a bright flame before me,
May You be a guiding star above me,
May You be a smooth path below me
And a loving guide behind me.
Today, tonight and forever

Trad. Italiana:

“Chet u possa essere fiamma luminosa davanti a me,
Che tu sia la stella polare mia guida sopra di me,
che tu sia il cammino facile sotto i miei piedi,
e ( che tu sia) una guida amorevole dietro di me.
Oggi, stasera e per sempre.


Liberamente tradotto da: How to use a Stang by the Witch of Forest Grove. I want to give a special thanks to Sarah  for the info about the Stang and for her blog. Grazie!

domenica 24 aprile 2011

Amuleti e Talismani


Amuleti, feticci, gris-gris, portafortuna, mascotte, pentacoli, medaglie reliquie, bijoux, profum, tatuaggi….Tutti questi oggetti hanno in comune il potere di agire sul destino e di proteggere il loro possessore dalle influenze nefaste. Possono essere raggruppati in un termine generico definendoli talismani, ma hanno differenti sfumature.

Alcuni Talismani - Museo delle Tradizioni Popolari, Roma

 I talismani sono oggetti sono oggetti di tutte le specie, anelli, gioielli pietre, pergamene, su quali sono incisi simboli consacrati, o sacri, ed ai quali si attribuiscono proprietà magiche. L’etimologia della parola deriva dall’arabo Tilsan o dal basso greco, Telesma,cioè rituale religioso.
La gente confonde sovente il talismano dall’amuleto. Il primo è  la rappresentazione simbolica della conoscenza e del potere assoluto ai quali l’uomo vorrebbe accedere perché li intuisce, e cerca di racchiuderli in un oggetto secondo i riti e i testi di Magia Rituale (es. rune, segno cabalistici, scelta del metallo in base alla corrispondenza planetaria).
L’amuleto ha caratteristiche più semplici e rudimentali, come un chiodo arrugginito, una zampa di un coniglio, un grillo, un soldo bucato, ed è un feticcio più accessibile e meno complicato.
Rappresenta l’oggetto, la materializzazione dell’inconscio dell’uomo.
Un Talismano è virtualmente analogo ad un amuleto, tuttavia è destinato ad uno scopo preciso: non può arrecare del male.
Essi hanno in generale, carattere astrologico e d esprimono l’influenza dei pianeti.
E’ consigliata la creazione da zero dei talismani solo agli occultisti esperti, poiché un profano potrebbe utilizzare in modo sbagliato gli alfabeti di potere ed i simboli esoterici.

Alcuni esempi di Gris-gris - Museo delle Tradizioni popolari, Roma

Gli amuleti, i feticci e i gris-gris, sono oggetti naturali che neutralizzano le forze malvage. Denti di squalo e conchiglie portati come bracciali o collane, sono oggetti più antichi rinvenuti come forma di talismano. Anelli e chincaglierie in corallo assumono la stessa funzione. Gli anelli, collane, bracciali, sono per sé stessi oggetti di protezione, essendo cerchi, simbolo che per natura è adatto alla protezione. Famoso è l’anello d’oro, che marinai e pirati portano all’orecchio sinistro, è caro tutt’ora nei paesi bretoni nel quale si pensa che allontani le congiure, le malattie ed il rischio di affogare.
Fra i talismani più semplici abbiamo i nodi fatti al fazzoletto di cotone, o più elaborato un fazzoletto con ricamato un corno con aggiunta di pezzi di corallo, che nelle regioni mediterranee viene messo nella culla del neonato per proteggerlo.
I corni in legno o di cervo sono molto usati in Spagna, contro ogni tipo di cattiva sorte, ma conservare su di sé un piccolo pezzetto di metallo può avere lo stesso effetto.

I veri talismani sono più legati alla magia. Questi sono creati secondo specifici rituali che li legano al mondo divino. Le medaglie con rappresentate figure religione o pezzi di reliquia, sono un chiaro esempio di talismano.
Alcuni amuleti o talismani, hanno chiare indicazioni su come e quando debbano essere portati, fra questi, i moti della luna e le case in cui transita, i giorni fasti, condizioni astrologiche precise. Infatti per creare un buon talismano è utile anche conoscere bene l’astrologia.
Il materiale dovrà avere un legame divino:l’oro puro è legato al Sole, l’argento alla Luna, il rame a Venere e così via dicendo.
Ouroboros
Sul talismano verrà incisa una parola sacra o scritta in un alfabeto di potere, può essere essa una frase di un inno omerico, un passo della bibbia, una parola di potere qualsiasi, ma il talismano non deve aver scritto nient’altro sopra che la parola da noi scelta (marchio dell’orafo, sigla del metallo, niente) altrimenti non sarà facile la sua realizzazione. Formule esoteriche come le parole “abracadabra”, “tetragramma ton” etc, vanno scritte racchiuse in quadrati, triangoli o cerchi, a seconda dell’uso. I simboli più utilizzati per i talismani ed i pentacoli sono: i cerchi, i pentacoli, e l’ouroboros.

Gli amuleti hanno tutti una funzione precisa di scongiuro, si portano a titolo preventivo. I porta fortuna hanno un obbiettivo preciso: Come il nome dimostra, essi devono portare fortuna e favorire il destino. I feticci di persone o animali, sono molto personali, essi hanno un valore positivo chiaro solo al loro possessore.
Alcuni oggetti hanno un potere più generale: possederli è una garanzia. I più conosciuti ai nostri giorni è il quadrifoglio, a condizione che si trovi per caso e preferibilmente in luna piena, il ferro di cavallo, la coda di lucertola, un pelo di elefante, una piuma di scricciolo.



Scongiuri con le mani
Chiromanzia

La mano di per sé ha un potere enorme, essa ci ermette di realizzare oggetti, come cibo per nutrirci, abiti per vestirci e anche curare il prossimo. Senza l’uso delle mani e del pollice opponibile non avremmo avuto la capacità di sviluppare le nostre facoltà.
Nelle tradizioni esoteriche sia la mano destra che quella sinistra hanno poteri differenti, ma ogni dito corrisponde ad un pianeta, così come ogni parte del palmo ha un suo valore magico.
Per questo fare alcuni gesti può allontanare o attrarre le energie che ci circondano.
La mano di Fathma, è molto usato in Oriente, in quanto utile per le capacità divinatorie. La mano-fica o higo basque, ovvero una mano il cui pollice è fra l’indice ed il medio allontana i demoni così come la mano cornuta. Il pugno chiudo con indice e mignolo alzati, allontanano lo scongiuro che è stato appena lanciato.

Cosa rappresentare nel talismano

Il talismano prima di tutto deve rappresentare l’energie che vogliamo evocare, potrebbe essere rappresentato su di esso per esempio un simbolo, come quello di un pianeta, oppure una precisa scritta in un alfabeto di potere (runico, ogham, ebraico etc.). Non esiste un modo giusto o sbagliato per realizzare un talismano basta che i vostri simboli procedano secondo una logica. Per scegliere cosa rappresentare potrete consultare un dizionario dei simboli, anche per vedere che tipo di energie sono associate ad un simbolo che voi avete particolarmente a cuore.

Come scegliere un amuleto

Essendo appunto un amuleto una rappresentazione dell’energie che volete evocare o contrastare, l’amuleto deve avere la forma o dev’essere l’oggetto che lo evoca. Potrete usare un chiodo come amuleto per proteggere voi stesso o la vostra casa. Potete portare al collo una chiave per evocare i suoi significati alchemici. Potete portare addosso un pezzetto di corteccia di quercia per aiutarvi nella saggezza.
Non dimenticate che spesso alle divinità sono associate piante ed animali, fate di questi i vostri amuleti per avere un legame più stretto verso la vostra divinità o il vostro spirito guida. 



Bibliografia: 

S.Lasne, A.P. Gaultier - Dictionnaire des Superstition
AA.VV - Amuleti e Talismani
AA.VV- Dictionnaire des symbols

giovedì 6 gennaio 2011

Pentacolo in legno, inciso al pirografo ed acrilico

Pentacolo realizzaro a mano con decori celtici e luna.Il disegno é stato realizzato con il pirografo, mentre il colore é in acrilico.
Realizzato per il mio compagno.